BUONO SCUOLA ISTITUTO COMPRENSIVO "F.TONOLINI" BRENO(BS)


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BUONO SCUOLA 2003

 

È anche possibile inoltrare richieste di supporto per mezzo dell'apposito

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FAQ

 

Chi può presentare domanda per il Buono Scuola ? (26/02/2003)
Può presentare domanda uno dei genitori del cui nucleo familiare, residente in Lombardia, fanno parte figli iscritti e frequentanti corsi ordinari di studio presso scuole elementari, medie e superiori statali, parificate, legalmente riconosciute e paritarie ai sensi della legge 62/2000 aventi sede in Lombardia o nelle regioni confinanti e frequentate da studenti lombardi pendolari. Si intende per studente pendolare colui che, al termine delle lezioni, rientra quotidianamente alla propria residenza. Sono pertanto esclusi gli allievi frequentanti centri di formazione professionale o corsi di formazione professionale riconosciuti dalla Regione Lombardia, corsi post-diploma anche se gestiti da scuole superiori statali, legalmente riconosciute o paritarie, corsi Universitari. Nel caso di studenti affidati con decreto del Tribunale a persone fisiche o giuridiche la domanda potrà essere presentata e sottoscritta da colui che è stato nominato legale rappresentante dello studente stesso. Il buono scuola è un provvedimento a favore delle famiglie per i figli a carico, non è possibile pertanto richiederlo per i maggiorenni percettori di reddito.
 

Per chi si può chiedere il contributo ? (26/02/2003)
Con un'unica domanda può essere richiesto il "buono scuola" per tutti i figli che frequentano le scuole previste (vedi sopra). Nel modulo prestampato vi è spazio per due figli; qualora i figli per i quali si intende presentare domanda siano tre o più non va compilata un'altra domanda ma va fotocopiata la pagina 3 del modulo che sarà utilizzata per il terzo e quarto, un'ulteriore fotocopia per il quinto e il sesto e così di seguito e che andranno allegate alla domanda. Indicare sulla domanda nell'apposito spazio previsto prima della firma il numero dei fogli allegati.
 

Dove posso ritirare la modulistica ? (26/02/2003)
Il modulo di domanda di assegnazione del buono scuola, corredato dalle note informative e dalla busta per la spedizione,può essere ritirato a partire dal 5 marzo 2003 dai singoli cittadini o dalle scuole che ne facciano richiesta presso le sedi di Spazio Regione ai seguenti indirizzi:

BERGAMO - Via Papa Giovanni XXIII 106 - tel. 035/223919 BRESCIA - Via Dalmazia 92/94/c - tel. 030/347299 COMO - V.le Varese, angolo via Benzi - tel. 031/265900 CREMONA - Via Dante 136 - tel. 0372/36301 LECCO - C.so Promessi Sposi 132 - tel.0341/251387 LEGNANO - Via Felice Cavallotti 11/13 - tel.0331/440903 LODI - Via Haussmann 7 - tel 0371/439344 MANTOVA - C.so Vittorio Emanuele 57 - tel. 0376/223132 MILANO - via F.Filzi 22 - tel. 02/67655501 MILANO - Via Cardano, 10 (D.G. Formazione Istruzione e Lavoro) - 02/67652054 PAVIA - V.le Cesare Battisti 150 - tel. 0382/23180 SONDRIO - Via Del Gesù 17 - tel. 0342/211458 VARESE - V.le Belforte, 22- tel. 0332/331700
 

Come occorre dichiarare il reddito ? (26/02/2003)
Per ciascuno dei componenti il nucleo familiare occorre dichiarare, con riferimento ai redditi percepiti nell'anno 2001 : il reddito complessivo risultante dal rigo R N1 del Modello UNICO 2002, ovvero il reddito risultante dalla certificazione consegnata dai soggetti erogatori: Punto 1 + Punto 2 del CUD 2002, ovvero il reddito complessivo risultante dal rigo 6 del Mod. 730-3 del 2002; per i soli imprenditori agricoli il reddito derivante da attività agricole, svolte anche in forma associata, per le quali sussiste l'obbligo alla presentazione della dichiarazione IVA; a tal fine va assunta la base imponibile (valore della produzione netta) determinata ai fini dell'IRAP, nell'ultima dichiarazione prodotta, al netto dei costi del personale a qualunque titolo utilizzato. In caso di attività svolta in forma associata, sarà indicato il valore rapportato alla quota di partecipazione nella società.
 

Qual è il limite di reddito per accedere al buono scuola ? (26/02/2003)
Hanno diritto di concorrere all'assegnazione del buono scuola le famiglie che presentano un valore dell'indicatore della situazione reddituale che risulti inferiore o uguale a €. 46.597,62 (L. 90.225.564) . Tale indicatore riconduce il reddito complessivo delle famiglie ad un valore riferito ad ogni singolo componente e si ottiene dividendo tale reddito per i coefficienti previsti dalla normativa per il calcolo dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
 

Come si può sapere se si rientra nei limiti di tale indicatore ? (26/02/2003)
Nella tabella di seguito riportata sono indicati a puro titolo esemplificativo i redditi familiari massimi per poter accedere al buono scuola riferiti a famiglie diverse per numero di componenti e situazioni. Tutti i redditi complessivi della famiglia presenti nella tabella divisi per il rispettivo coefficiente danno come risultato € 46.597,62; se il reddito della famiglia è inferiore a quello indicato nella tabella dividendolo per i coefficienti di riferimento anche l'indicatore sarà inferiore. Si indicano i redditi in euro in quanto con la dichiarazione dei redditi 2002 (riferita a quanto percepito nel 2001) era possibile indicare le cifre tanto in lire quanto in euro; qualora la cifra dichiarata fosse in lire è necessario dividerla per 1.936,27 per ottenere il corrispondente in euro.

Tabella 1 - Tutti i redditi familiari indicati divisi per il coefficiente corrispondente alla situazione familiare danno come indicatore individuale €. 46.597,62
Posizionarsi sulla riga che corrisponde al numero di componenti la famiglia dichiarata (ad es.: 5); individuare nell'intestazione delle colonne la situazione familiare corrispondente alla propria (ad es.: Famiglia in cui è presente un unico genitore che svolge attività lavorativa e tutti i figli sono minori) se il reddito complessivo della famiglia dichiarata è inferiore o uguale a quella indicata nella casella di incrocio tra riga e colonna (nel caso esemplificato 151.442,27) la domanda sarà ammissibile al rimborso che, se concesso sarà pari al 25% delle spese ammissibili. Per l'anno scolastico 2002-2003 la Giunta Regionale ha stabilito di raddoppiare la percentuale di contributo in presenza di condizioni economiche disagiate portandolo al 50% per le famiglie per le quali, dividendo il reddito complessivo per i coefficienti previsti, si ottenga un indicatore inferiore o uguale a € 8.348,74 (L. 16.165.414). Di seguito, sempre a titolo esemplificativo, riportiamo una tabella con indicati gli importi massimi per fruire di tale maggiorazione. Per sapere se si rientra in tale limite si dovrà procedere in analogia con quanto indicato precedentemente.

Tabella 2 - Limiti massimi della situazione reddituale della famiglia in relazione ai coefficienti ISEE per contributo pari al 50% delle spese ammissibili

Il procedimento per valutare se il contributo potrà essere del 50% è il medesimo descritto prima. Rimanendo all'esempio precedente ci posizioniamo sulla riga della prima colonna nella quale è indicato il numero dei componenti della nostra famiglia, nel caso dell'esempio 5 e incrociamo con la colonna che corrisponde alla sua composizione che abbiamo detto essere una famiglia in cui è presente un unico genitore che svolge attività lavorativa e tutti i figli sono minori. Nella casella in cui la riga corrispondente al numero dei componenti la famiglia e la colonna relativa alle sue caratteristiche troviamo il valore di 27.133,41, tale valore indica il valore massimo che può avere il reddito complessivo della famiglia presa ad esempio per fruire del rimborso pari al 50% delle spese ammissibili.
 

A quanto ammonta l'importo minimo della spesa ? (26/02/2003)
Oltre alla condizione reddituale indicata per poter richiedere il rimborso è necessario che l'importo minimo della spesa ammissibile non sia inferiore a € 208,00.
 

Qual è l'entità del contributo ? (26/02/2003)
Il contributo previsto è pari al 25% delle spese ammissibili per le famiglie con un indicatore della situazione reddituale inferiore o uguale a €. 46.597,62 ( vedi tabella 1 per fare riferimento al reddito complessivo della famiglia) fino ad un tetto massimo di € 1.050,00 elevabile a € 1.400,00 in caso si siano sostenute anche spese per l'insegnante di sostegno. Per le famiglie che presentino un indicatore della situazione reddituale inferiore o pari a € 8.348,74 (vedi tabella 2 per un'indicazione sui limiti di reddito complessivo familiare) il contributo viene aumentato al 50% dell'entità delle spese ammissibili effettivamente sostenute fino ad un tetto massimo di € 1.050,00 elevabile a € 1.400,00 in caso si siano sostenute anche spese per l'insegnante di sostegno. Per avere diritto al conteggio di tali spese è necessario che l'importo delle spese ammissibili (vedi oltre) sia superiore a € 208,00.
 

Come deve essere indicata la denominazione della scuola ? (26/02/2003)
Deve essere chiaramente indicata la denominazione ufficiale della scuola e non quella dell'ente gestore o quella con la quale viene localmente intesa. (Es.: Indicare "Istituto Tecnico per Geometri N. Tartaglia" e non solamente "Istituto Tecnico" oppure "Tartaglia" tantomeno "Istituto Canossiane" o semplicemente "Canossiane") se non si conosce la denominazione esatta è opportuno chiedere alla scuola. Attenzione presso un Istituto possono coesistere scuole di diverso ordine e grado, ognuna con la sua denominazione se, ad esempio, presso l'Istituto Salesiano "Don Bosco" è presente la Scuola media paritaria San Giuseppe e il Liceo Scientifico legalmente riconosciuto A. Volta, è una di queste ultime che va indicata nella domanda alla voce denominazione della scuola.
 

Quali sono le spese ammissibili ? (26/02/2003)
Le spese sostenute non sono tutte ammissibili e, di quelle che si possono indicare, è necessario essere in possesso dei relativi giustificativi perché, essendo una autocertificazione, in caso si ottenga il contributo, si può essere soggetti al controllo e la mancanza delle ricevute può comportare, oltre a dover restituire quanto percepito, anche una possibile denuncia. Sono ammesse per l'anno scolastico 2002-2003 le spese effettivamente sostenute dalle famiglie relative a tasse, rette e contributi anche volontari di iscrizione e funzionamento versati alla scuola con riferimento ai costi di gestione ordinaria e relativamente alle sole attività scolastiche curricolari obbligatorie strettamente intese con esclusione di attività di prescuola, doposcuola viaggi e gite d'istruzione, mense. Le ulteriori spese per l'insegnante di sostegno che possono essere esposte si riferiscono ad eventuali specifiche richieste, in aggiunta alle rette e ai contributi anche volontari di funzionamento, avanzate dalla scuola per favorire l'integrazione dei soggetti con handicap. Si precisa che le spese per l'assistenza ad personam o l'educatore professionale che affianchi l'insegnante di sostegno rientrano nell'ambito del diritto allo studio e devono essere sostenute, in caso di comprovata necessità, dall'Ente locale.
 

Come deve essere presentata la domanda ? (26/02/2003)
La domanda deve essere redatta, in ogni sua parte, usando la modulistica cartacea predisposta e potrà essere spedita, si consiglia tramite AR, all'apposita casella postale Regione Lombardia - BUONO SCUOLA -CASELLA POSTALE N° 10844 - 20110 - MILANO oppure consegnata alle sedi del protocollo federato di seguito indicate entro il termine perentorio del 04/04/2003 (fa fede la data del timbro postale di partenza o, se consegnata, la data di protocollo) pena l'esclusione dal beneficio:

BERGAMO - Via Papa Giovanni XXIII 106 (Sede Territoriale di Bergamo) BRESCIA - Via Dalmazia 92/94/c (Sede Territoriale di Brescia) COMO - V.le Varese, angolo via Benzi (Sede Territoriale di Como) CREMONA - Via Dante 136 (Sede Territoriale di Cremona) LECCO -C.so Promessi Sposi132 (Sede Territoriale di Lecco) LEGNANO - Via Felice Cavallotti 11/13 - tel. 0331/440903 LODI - Via Haussmann 7 (Sede Territoriale di Lodi) MANTOVA - C.so Vittorio Emanuele 57 (Sede Territoriale di Mantova) MILANO - Via Pirelli 12 (Protocollo generale) MILANO - Via Cardano 10 (D.G. Formazione Istruzione e Lavoro) PAVIA - Via Cesare Battisti 150 (Sede Territoriale di Pavia) SONDRIO - Via Del Gesù 17 (Sede Territoriale di Sondrio) VARESE - via Belforte, 22 (Sede Territoriale di Varese)

L'erogazione agli aventi diritto avverrà secondo la modalità prescelta dal beneficiario stesso, tramite accredito sul conto corrente postale o bancoposta indicato nella domanda; nella eventualità di beneficiario non intestatario di conto corrente bancario o bancoposta il buono scuola potrà essere riscosso presso l'agenzia Banca Intesa (tesoriere della Regione Lombardia) più vicina al luogo di residenza dichiarato nella domanda tramite avviso inviato al richiedente dalla banca stessa. L'ammontare del beneficio attribuito potrà essere oggetto di compensazione rispetto all'importo decretato quale revoca totale o parziale del Buono Scuola 2000/2001 e 2001/2002 e non ancora restituito. Qualora fossero necessari ulteriori chiarimenti sui contenuti espressi in questa nota informativa è possibile rivolgersi o telefonare a Spazio Regione ai seguenti indirizzi:

BERGAMO - Via Papa Giovanni XXIII 106 - tel. 035/223919 BRESCIA - Via Dalmazia 92/94/c - tel. 030/347299 COMO - V.le Varese, angolo via Benzi - tel. 031/265900 CREMONA - Via Dante 136 - tel. 0372/36301 LECCO - C.so Promessi Sposi 132 - tel.0341/251387 LEGNANO - Via Felice Cavallotti 11/13 tel 0331/440903 LODI - Via Haussmann 7 - tel 0371/439344 MANTOVA - C.so Vittorio Emanuele 57 - tel. 0376/223132 MILANO - via F.Filzi 22-tel. 0267655501 PAVIA - Via Cesare Battisti 150 - tel. 0382/23180 SONDRIO - Via Del Gesù 17 - tel. 0342/211458 VARESE - Via Belforte, 22- tel. 0332/331700

o chiamare il Numero Verde, 800.447.110 - attivo dal 5 Marzo 2003 che potrà assistere telefonicamente nella compilazione della domanda.

 

 

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