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VALUTAZIONE
INVALSI
L’INValSI
(Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione)
è un organismo istituito con il D.Lgs. 20 luglio 1999 n. 258, con
il compito di
occuparsi della valutazione di tutto il sistema scolastico
italiano. È un ente di diritto pubblico che agisce autonomamente,
ma è sottoposto a vigilanza del MIUR per gli aspetti contabili e
deve tener conto delle "priorità strategiche" indicate
annualmente sempre dal MIUR.
L’opera
dell’Istituto mira principalmente a due finalità:
q
ad
un controllo
“dell’efficacia e dell’efficienza" del sistema
scolastico al fine di garantire a tutta la popolazione il livello
massiccio di istruzione, in un contesto sociale- storico in cui la
conoscenza e la formazione hanno un valore di primaria importanza,
sia ai fini della crescita umana e sociale sia ai fini del
benessere economico individuale e nazionale;
pertanto il controllo rivolto a far sì che le risorse
economiche vengano ben investite per valorizzare il “capitale
umano”, evitando sprechi di talenti, costituisce un passaggio
ineludibile per uno Stato che consideri l’educazione/istruzione
un “tesoro”;
q
alla
“termoregolazione” del principio di uguaglianza della qualità
dell’istruzione all’interno del sistema scolastico nazionale,
in modo da evitare che, nel regime di autonomia riconosciuta ai
singoli istituti, possa avvenire che, a seconda delle zone
geografiche e delle unità scolastiche, si manifestino delle
disuguaglianze rilevanti nella valorizzazione del capitale umano.
Da
tre anni, l’INValSI ha avviato una sperimentazione che ha
coinvolto un campione di scuola selezionata e gli istituti che
hanno aderito volontariamente; dal prossimo anno scolastico (2004-2005) dovrebbe aver
termine la sperimentazione ed iniziare l’attività di
valutazione in condizioni di regime normale.
I
settori finora presi in considerazione dall’INValSI sono due:
-
l’apprendimento, che
viene valutato tramite la somministrazione di prove relative a tre
discipline (italiano, matematica e scienze),
rivolte a classi filtro di tre gradi scolastici: per
l’anno in corso (2003-2004) sono state scelte la 2^ e la 4^
elementare, la 1^ Media
e la 2^ Superiore;
-
l’organizzazione e la gestione dell’istituto
scolastico, valutato
sulla base di dati raccolti tramite un questionario compilato da
alcuni membri dell’Istituto scolastico stesso.
La
valutazione dell’apprendimento può rappresentare un punto di
riferimento significativo per ciascun istituto e per ciascuna
classe partecipante, in quanto l’INValSI comunica ad ogni
singolo istituto aderente alla sperimentazione, oltre al punteggio
conseguito dagli alunni dell’Istituto, anche la media nazionale
e quella regionale (Lombardia,
nel nostro caso) e quella interregionale (Nord
Ovest, Nord est, Centro, Sud, Sud e isole); pertanto si può
compiere un raffronto fra i dati per verificare la posizione degli
alunni dell’Istituto rispetto alle medie riportate.
Si
tratta di una valutazione settoriale (limitata non solo ad alcune
discipline, ma anche solo ad alcuni aspetti di esse); inoltre non
tiene conto degli aspetti fenomenologico-qualitativi (relazionali,
motivazionali, professionali…).
La
valutazione relativa agli aspetti organizzativi e gestionali mette
in luce dei criteri che possono avere una certa utilità in quanto
punti di riferimento nelle scelte dell’istituto; essa tuttavia,
al momento, risulta complessivamente poco efficace in quanto si
basa sui dati forniti direttamente dall’Istituto stesso (e
quindi, di fatto, si configura come un'autovalutazione) ed inoltre
poiché non risultano del tutto chiari i criteri valutativi.
Il
gruppo SALICE ha sollecitato gli istituti della Valcamonica a
partecipare alla sperimentazione; lo scorso anno scolastico
(2002-2003) hanno aderito 6 istituti, quest’anno (2003-2004)….
Per
visionare le prove utilizzate e i risultati relativi all’anno
scolastico 2002-2003, clicca sulle voci della seguente mappa:
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