Imparare a Studiare-ISTITUTO COMPRENSIVO "F.TONOLINI" BRENO(BS)


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IMPARARE A STUDIARE

 

Finalità

 Non esiste un unico metodo di studio, uguale per tutti i soggetti e per tutte le situazioni. Ogni alunno deve poter elaborare un proprio metodo  che gli sia congeniale (in base alle proprie capacità, agli stili cognitivi e alle caratteristiche socio-affettive personali) e che egli sappia utilizzare flessibilmente in modo vario, in base ai compiti assegnati, alla natura dell'argomento e ai tempi a disposizione.

L'elaborazione di un metodo personale è una conquista che ogni alunno deve cercare di conseguire nel corso degli anni e che può essere favorita da un'azione intenzionale, sistematica, educativa e didattica insieme, da parte della scuola.

 Campi di intervento

 

Abilità e strategie

Ci proponiamo di sviluppare, in relazione a ciascuna operazione richiesta dallo studio, un comportamento guidato da strategie specifiche:

  • Leggere e comprendere con strategie diverse: lettura orientativa, globale, selettiva, flessibile/circolare, critica, analitico – approfondita (problematizzare, parafrasare…)

  • Rielaborare e riassumere: sottolineare, elaborare. scalette, mappe concettuali, riassunti.

  • Memorizzare: ripassare, collegare concetti a immagini, a mappe

  • Comunicare: prefigurare/recitare ad alta voce l’interrogazione, rievocare e seguire una mappa, una scaletta.

 

Organizzazione concettuale

 Miriamo a valorizzare le pre-conoscenze che gli alunni posseggono al momento in cui affrontano degli argomenti generali di studio, tramite conversazioni, discussioni ed elaborazione di mappe cognitive.

 

Conoscenze e abilità metacognitive

 Quando l’alunno studia un testo, è importante che si renda conto di quel che ha o non ha capito (a livello di lessico e a livello concettuale), di quel che ricorda o non ricorda adeguatamente, di ciò che sa comunicare in modo sufficientemente fluente e di ciò che riesce a riferire con difficoltà o non riesce a riferire; la consapevolezza è una premessa indispensabile per poter intervenire a colmare le lacune.

Pertanto ci proponiamo di sviluppare negli alunni le seguenti abilità:

- consapevolezza relativa alle conoscenze dichiarative e procedurali acquisite;

-  individuazione e attivazione delle strategie più opportune in relazione al compito assegnato e alle lacune rilevate.

 

Organizzazione dello studio

 Miriamo, anche con la collaborazione dei genitori per quanto attiene ai compiti a casa, a sviluppare in ogni alunno la capacità di autoorganizzarsi a livello di:

  • tempi: lo studio va programmato per tempo, in modo da potere compiere adeguatamente tutte le varie operazioni (lettura e comprensione, rielaborazione, memorizzazione e comunicazione), nei momenti più opportuni, sapendo alternare efficacemente fasi di impegno e fasi di pausa/riposo;

  • quantità: se il materiale da studiare è tanto o è difficile, è importante saperlo suddividere in parti accessibili, calcolando i tempi necessari;

  • luogo: va scelto un luogo che favorisca la concentrazione; va tenuto presente che anche la posizione in cui si studia ha la sua importanza: quando si deve leggere, comprendere e rielaborare è più opportuno stare seduti; quando si ripassa, possono essere utilizzate altre posizioni (sdraiarsi, stare in piedi, passeggiare);

  • strumenti: è importante avere a disposizione il materiale e gli strumenti che possono risultare necessari o utili allo studio (vocabolario, enciclopedia, atlanti …).

 

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