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clarinetti sono strumenti dalla forma abbastanza simile agli
oboi, ma l’ancia semplice rende il loro timbro più chiaro e
penetrante, e la loro agilità li rende i giocolieri della
sezione dei legni. Non a caso, assieme ai loro parenti più
stretti, i saxofoni, sono i legni preferiti dalla musica jazz.
Ereditano il loro nome dal fatto che le note acute
richiamavano per brillantezza quelle di una piccola tromba, il
clarino. Sono capaci di molti atteggiamenti espressivi: i loro
suoni possono essere dolci e vellutati, cupi e minacciosi o
addirittura aperti e schiamazzanti. Mozart stesso prediligeva
questi strumenti, e scrisse un celebre concerto per clarinetto
e orchestra.
Il clarinetto basso è un
clarinetto di dimensioni maggiorate per raggiungere i suoni più
gravi. La sua forma è incurvata, più o meno come quella del
saxofono, ma da questo si distingue facilmente perché è
costruito di legno (in genere di ebano) e non di ottone.
(Nell'immagine, da sinistra:
clarinetto in mi bemolle, in si bemolle, in la, clarinetto
contralto, clarinetto basso e clarinetto contrabbasso)
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