ISTITUTO COMPRENSIVO "F.TONOLINI" BRENO(BS)


    E-Mail                                                                            Home Page

 
 

AUTORI CLASSICI


GABRIELE D'ANNUNZIO

 

 

Cenni biografici

Gabriele D'AnnunzioNato a Pescara nel 1863, compose il suo primo libro di versi "Primo Vere" a soli 16 anni. Non finì gli studi e si dedicò al giornalismo ed alla composizione di opere di varia natura e valore.

Fu uno degli interpreti più abili delle correnti di pensiero e delle mode letterarie europee, tra le quali l'esasperato sensualismo, l'estetismo raffinato e paganeggiante ("Il Piacere", 1889), la tendenza ad ignorare la realtà sociale a favore di un mondo spirituale elevato ed esclusivo.

Riuscì quindi a proporsi con successo sia nel mondo letterario che in quello mondano, mettendo in atto quell'estetismo (non privo di scandali e polemiche) che il Decadentismo europeo aveva da poco concepito.

Terminata la I Guerra Mondiale (durante la quale aveva preso parte ad imprese eclatanti quali la beffa di Buccari ed il volo su Vienna), il suo gusto per i grandi gesti lo portò ad occupare Fiume insieme con un gruppo di volontari.

La sua attività politica, quella mondana (tra cui spicca la relazione con Eleonora Duse), come quella letteraria, fecero di D'Annunzio una sorta di "maestro di costume", un atteggiamento che avrebbe spinto molti a confondere l'eroismo con la violenza e la prevaricazione.

Morì nel 1938 nella sua villa di Gardone, sul lago di Garda.

Note biografiche a cura di Maria Agostinelli

 

Alcyone
Uno dei momenti più alti della produzione poetica dannunziana. E' una raccolta di 88 liriche di metro vario e costituisce la III parte delle "Laudi del Cielo, della Terra e degli Eroi", del 1904. Il superomismo, il panismo, il sensualismo vengono mirabilmente fusi dal particolare tono musicale, riconoscibile nella congerie di forme e temi.
Poema paradisiaco

 

 

HOME PAGE

 

 

 

 

web design by Ricci © 2003